Trilogia Dictator · Volume II
Dictator — Il Nemico di Cesare
Dopo anni di lotte e di vittorie, Giulio Cesare ha conquistato la Gallia. A Roma, tuttavia, gli avversari del grande condottiero, temendo il suo crescente potere, vogliono metterlo sotto processo, e persino il suo principale collaboratore e amico, Tito Labieno, lo ha abbandonato.
Eppure, proprio quando sembra che l'unica scelta possibile sia rinunciare alle proprie ambizioni, Cesare getta il dado e sorprende tutti: varca il Rubicone con la sola XIII legione e muove verso Roma. Ai suoi nemici non resta che fuggire dall'Italia e lasciargli il possesso della penisola. Ma la guerra civile è solo agli inizi, così come la faida tra la guardia del corpo di Cesare, il germano Ortwin, e Quinto Labieno, il figlio di Tito.
Dopo essersi fatto nominare dittatore, Cesare si trasferisce oltre l'Adriatico, per affrontare Pompeo e il suo imponente esercito. Mentre Ortwin e Quinto si scontrano sul campo di battaglia anche per riconquistare l'amore della principessa Veleda, Cesare e Pompeo studiano le strategie per vincere la guerra. Finché a Farsalo, grazie a una mossa imprevedibile, il dittatore ottiene una clamorosa vittoria, diventando il padrone pressoché assoluto del mondo romano. Ma la guerra civile non è ancora finita…
Dictator Trilogy · Volume II
Dictator — The Enemy of Caesar
After years of battles and victories, Julius Caesar has conquered Gaul. In Rome, however, the great commander's enemies, fearing his growing power, are plotting to bring him to trial. Even his main ally and friend, Titus Labienus, has abandoned him.
Yet just when it seems that the only possible choice open to him is giving up his ambitions, Caesar surprises everyone: he crosses the Rubicon with the 13th Legion and advances on Rome. His enemies have no choice but to flee Italy and leave him in control of the peninsula.
After having himself appointed dictator, Caesar moves across the Adriatic to confront Pompey and his formidable army. Finally at Pharsalus, thanks to an unexpected manoeuvre, the dictator wins a dramatic victory and becomes absolute master of the Roman world. But the war continues, and the destinies of Titus and Quintus Labienus, Ortwin and Veleda are still a long way from being decided.